lunedì 12 agosto 2013

Sfoglia mediterranea

È da un sacco di tempo che non entro nel mondo dei foodblogger e più in particolare nel mio blog, ormai da tempo abbandonato a se stesso.
I motivi sono tanti, così come tante sono le cose successe in quest'anno.
Partiamo dalla scuola alla quale va la gran parte della colpa. Un ultimo anno di studio intenso dopo il quale credevo avrei avuto tutto il tempo per dedicarmi a ciò che più amo: la cucina e la fotografia.
Ma in realtà non è stato affatto così. C'è la preparazione al test universitario a prosciugare energie.
E poi c'è l'amore, nato da poco ma che contribuisce  piacevolmente alla mia mancanza di tempo.
Durante quest'anno c'è stata anche la nascita di un altro amore: una nuova macchina fotografica, la mia, bella e scattante, proprio quel che ci voleva per il mio blog. 

Dopo questa premessa necessaria per farvi capire che non ho abbandonato tutto, passiamo alla ricetta.
Questa è uno dei classici piatti svuota frigo, infatti oggi mi sono ritrovata di fronte al frigo con della pasta sfoglia in via di scadenza, dello yogurt greco che da tempo chiedeva una lieta fine e un paio di melanzane dall'aria triste e vissuta.
Così in men che non si dica è venuta l'idea della ricetta e in ancor meno tempo l'ho realizzata.
Che dire? Super apprezzata, adatta come finger food, magari per un aperitivo estivo in compagnia di amici.




INGREDIENTI:

150 g di yogurt greco
1 uovo
Una decina di olive taggiasche (se non le avete vanno bene anche delle normali olive nere)
Una melanzana
Qualche pomodorino
Una confezione di pasta sfoglia rettangolare
Timo 
Qualche foglia di basilico fresco
Grana
Sale e pepe

Lavate e tagliate la melanzana a fette regolari, spesse poco meno di un centimetro. Cuocetele su una piastra ben calda, salate e lasciate raffreddare.
Preparate la crema di Yogurt mescolandolo all'uovo, alle olive spezzettate, al timo, al basilico spezzettato. Salate e pepate.
Tagliate la pasta sfoglia a quadrati regolari e su ognuno mettere un cucchiaio scarso di crema di yogurt, la melanzana, una fetta di pomodorino e abbondante grana grattugiato.
Infornate a 220° per circa 15 minuti.

martedì 4 settembre 2012

Perchè il sole non sia più soltanto un ricordo

E comincia così, con la pioggia e il freddo, il tanto poco amato settembre.
In un attimo ci si sente catapultati nell'autunno che comporta il ritorno alla solita vita frenetica, allo studio, allo stress, alla stanchezza perenne.
Non so voi, ma questo tempo a me comporta immancabilmente la voglia di coccole e affetto, di qualcuno che mi riscaldi quando il focoso sole d'agosto non c'è più.

Iniziano i pomeriggi riscaldati da una tazza bollente di tè speziato.
Inizia la voglia di cucinare cibi che ci consolano, coccolosi come mi piace definirli.
La stagione in cui la frutta arrivava a sostituire gran parte dei miei pasti è finita, ci vuole qualcosa di morbido, caldo e che profumi di burro...ma questa à un'altra storia che sarà protagonista di un prossimo post.

Oggi voglio presentarvi questo pesto: tanto semplice da preparare quanto buono da gustare.
Ha un sapore deciso, come piace a me, ma non prepotente, che sa di terre del sud, di sole e di caldo.
Chissà che con questo pesto la tanto amata estate non sembrerà poi così lontana.



PESTO DI POMODORI SECCHI E MANDORLE CON STRACCHINO
Ingredienti (per condire circa 320-350 g di pasta):
  • Un cucchiaio abbondante di Grana Padano
  • Due cucchiai di mandorle intere con la buccia e leggermente tostate in un pentolino
  • Mezzo cucchiaio di capperi dissalati
  • 8 pomodori secchi sott'olio
  • Due cucchiai di stracchino morbido e fresco
  • Latte q.b.
  • Un cucchiaio di olio extra di oliva
  • sale e pepe
Iniziare mettendo in un mixer le mandorle e frullarle in modo piuttosto grossolano.
Aggiungere e frullare anche i pomodori secchi, i capperi dissalati, il formaggio grattuggiato, un cucchiaio di olio fino a che il tutto sarà ridotto quasi in poltiglia.
Aggiungere lo stracchino e tanto latte quanto basta per ottenere un composto omogeneo, ma non troppo liquido.
Aggiustare di sale e pepe e condire la pasta aggiungendo un po' di acua di cottura per mantecare bene il tutto.

martedì 28 agosto 2012

Per la serie: chi non muore si rivede

Ormai è da un po' di tempo che non passo di qui. Ok forse un po' troppo tempo.
I motivi di questa mia lunga assenza sono molti, ma principalmente quello che mi è venuta a mancare in questi mesi è la voglia di cucinare, mettersi ai fornelli, inventare, sperimentare nuove ricette da condividerle con chi mi segue.
In questo periodo non ho più avuto nemmeno la curiosità di navigare negli altri blog, per vedere almeno gli altri che combinavano.
Questa assenza di voglia mi faceva pesare pure cucinare un semplice piatto di pasta ed era dovuta alla stanchezza, alla frenesia e al continuo dover adempiere ai propri compiti.
Pensare che ho pure buttato la mia pasta madre, dopo tanti espedienti adottati per tenerla in vita con il minor sbattimento possibile.

Con l'estate, però, con le vacane e il relax questa voglia è tornata, pian piano, a muovermi nei dintorni della cucina.
Ammetto però che un po' di pigrizia mi è rimasta, ed è per questo che l'altro giorno ho deciso di preparare questa brioches.
L'avevo vista molto tempo fa qui e subito avevo pensato che faceva proprio al caso mio: una brioche sofficissima, ma che non necessitava di nessun'incordatura o scocciature varie.

Devo dire che sono rimasta veramente entusiasta: leggera, soffice e burrosetta.
Quest'impasto inoltre si presta a numerose altre ricette, che ho intenzone di provare.
Un'unico suggerimento che ho da dare è questo: nella ricetta originale non sono previsti aromi, ma a mio avviso ci starebbe bene un po' di vaniglia nell'impasto.



BRIOCHE SENZA IMPASTO
Ingredienti:
250 g di farina Manitoba
100 g di burro fuso freddo
75 g di acqua a temperatura ambiente
2 uova a temperatura ambiente
50 g di miele chiaro
3 g di lievito disidratato (o 12 g di lievito di birra sciolto nei 75 g di acqua intiepidita)
Una punta di cucchiaino di sale

In una ciotola di vetro capiente unire le uova leggermente sbattute, il miele, l'acqua, il sale e il burro fuso e mescolare bene.
Unire al composto la farina, nella quale avrete precedentemente mescolato il lievito, e mescolare velocemente con una forchetta, giusto il tempo necessario per ottenere un impasto omogeneo.
Coprire con un coperchio o della pellicola e mettere in frigo per un tempo che va dalle 24h fino a 5 giorni (io l'ho lasciato in frigo all'incirca 48h).
Passato questo tempo prendete l'impasto (meglio se con le mani leggermente imburrate) e dividetelo in tre parti per formare una treccia oppure potete formare 4 palline da disporre affiancate in uno stampo da plum cake.
Coprire con un panno umido e lasciar lievitare circa 2 ore, o comunque fincè l'impasto è arrivato al bordo dello stampo.
Cospargere la superficie con del burro fuso freddo e se si gradisce spolverare con zucchero.
Infornare a 180° per circa mezz'ora o fino a quando non sarà ben dorata.
Lasciare raffreddare e gustare!

lunedì 16 gennaio 2012

C'è aria di primavera

Non so voi, ma quest'anno a me sembra che la primavera sia già alle porte.
Questa confettura poi non fa che rendere la bella stagione ancora più vicina, complici i colori belli vivaci del rabarbaro e delle fragole.
Ormai da un bel po' chili di gambetti rossi stazionano nel freezer, e complice la mancanza di tempo, mi viene sempre un po' difficile smaltirli.
Ieri però, ritornando dal fruttivendolo con una cassetta di fragole acquistate a ottimo prezzo, mi è scattata la scintilla e l'abbinamento è stato quasi immediato (e azzeccato direi).



Veloce spulciatina di alcuni blog e poi ho subito ritrovato questa: Perfetta!
Questa confettura è molto veloce da preparare e state sicuri che non vi deluderà.
Io ho optato per la vaniglia al posto del cardamomo ma nulla vi vieta di usare questa bacca per aromatizzare la confettura.


CONFETTURA DI FRAGOLE E RABARBARO
Ingredienti:
450 g di rabarbaro a cui avrete tolto lo strato esterno rossiccio
250 g di fragole
350 g di zucchero
I semini di una bacca di vaniglia

Tagliate a pezzetti le fragole e il rabarbaro e metteteli in una casseruola con lo zucchero e i semini di vaniglia.
Mettete il composto sul fuoco medio-alto per circa 15 min, mescolando spesso fino a che la confettura non inizierà ad addensarsi.
Abbassare il fuoco e continuare la cottura fino a che non avrà raggiunto la giusta densità ( mettete un po' di confettura su un piattino e mettete quest'ultimo in frigo per un paio di minuti. Se inclinando il piatto, la confettura rimarrà ben ferma, vorrà dire che ha raggiunto la giusta cottura).
Togliete dal fuoco e mettere immediatamente in vasetti di vetro sterilizzati e ben asciugati in forno.
Chiudere e capovolgere i vasetti ricoperti da stracci per tutta la notte.

sabato 7 gennaio 2012

Per non dimenticare le feste


Come ogni anno l'epifania è arrivata e, oltre che portarsi via tutte le feste, non ha fatto che ricordarmi che il mio periodo di "nullafacienza" è ormai agli sgoccioli.
Le feste se ne vanno e sembrano già lontane, ma i panettoni e i pandori stanno lì a stazionare aspettando che la pancia di qualcuno si faccia capanna per poter essere mangiati.
Non so voi, ma io nonostante mi piacciano i vari dolci natalizi, non riesco a mangiarne più di una fetta perchè mi stancano subito.
Ecco perchè ho deciso di fare questo dolce e dare degna fine ad un pandoro che era parcheggiato su una mensola della cucina ormai da troppo tempo.
Si tratta di una sorta di torta un po' budinosa diciamo, ma molto molto buona, per questo vi consiglio di provarla, sia con il pandoro che con il panettone.


TORTA DI PANDORO
Ingredienti:
350 g di pandoro (o panettone)
350-400 ml di latte leggermente tiepido
4 uova
50 g di zucchero
2 cucchiai di rum
50-80 g di cioccolato fondente in scaglie
3 pere belle mature
una manciata di datteri
burro
sale

Sbattete le uova con lo zucchero e aggiungete poi il latte.
Spezzettate il pandoro in una grossa ciotola e bagnatelo con il composto di latte più uova e fate riposare per circa 20 minuti.
Passato questo tempo unite al pandoro una pera e mezza fatta a tocchetti, il cioccolato, i datteri (snocciolati e fatti a pezzetti), il rum e un pizzico di sale e mescolare bene.
Versate il composto in una teglia del diametro di circa 24 cm e disponetevi sopra le restanti pere fatte a fettine.
Cospargete con alcuni fiocchetti di burro e infornate a 200° per circa un'ora, prova stecchino.
Nel caso in cui durante la cottura dovesse scurire troppo, coprite con dell'alluminio.

giovedì 29 dicembre 2011

Ultima torta dell'anno

Come già detto nel post precedente, finalmente vacanze, anche se purtroppo tra raffreddori e malanni vari.
La cucina però è già stufa della mia assidua presenza, e ho approfittato di questi giorni di pausa per smaltire un po' delle quintalate di rabarbaro che sono parcheggiate nel mio congelatore.
Già da tempo avevo puntato questa ricetta: semplice, con rabarbaro, ma soprattutto...SBRICIOLOSETTA!
Devo confessare che l'ho amata fino all'ultima briciola, ma per via del suo gusto un po' rustico non tutti l'apprezzano.
Ho potuto constatare all'interno della mia famiglia che, o la ami o la odi.
A parte gli scherzi se amate la frutta e i gusti rusticheggianti questa è la torta che fa per voi: una volta pronti gli ingredienti si schiaffa tutto nel mixer e il gioco è fatto! :P


CRUMB CAKE MORE E RABARBARO (presa e leggermente modificata da qui)
Ingredienti per il crumble:
6 cucchiai di burro fuso
80 g di zucchero di canna
100 g di farina integrale
2 cucchiai di farina di mandorle leggermente tostata
20 g di farina di quinoa (ho tritato i semini in un macina caffè, ho setacciato il tutto e leggermente tostato la farina)
2 cucchiai di fecola
1 pizzico di sale


Ingredienti per la torta:
80 g di burro morbido
150 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di scorza di limone
2 uova a temperatura ambiente
50 g di farina integrale
30 g di farina di quinoa
2 cucchiai di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di lievito di polvere
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
150 g di rabarbaro (se come me l'avete congelato, tagliatelo a pezzetti e mettetelo nell'impasto senza prima scongelarlo)
125 g di more


Per il crumble: Mescolare le farine, lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro fuso e mescolare con una forchetta fino ad ottenere un composto sbriciolato. Trasferire in una ciotola e conservare in freezer per 20 min.  

Per l'impasto: Nella ciotola di un mixer, montare il burro e lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema. Aggiungere la scorza di limone, la vanillina e le uova, una alla volta, raschiando bene dopo ogni aggiunta. Aggiungere gli ingredienti secchi precedentemente mescolati tra loro e mescolare bene. L'impasto risulterà morbido e cremoso. Versarlo in una teglia rettangolare o tonda leggermente imburrata e con il fondo foderato di carta forno, quindi livellare bene. Distribuire la frutta e coprire con il crumble. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 40 min. o comunque fino a quando uno stecchino infilzato al centro del dolce ne uscirà pulito ed asciutto. Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

Con questa torta non posso che augurarvi un magnifico 2012!

sabato 24 dicembre 2011

Breve post ma...TANTI AUGURI!!

Lunga assenza, è vero, ma giusto il tempo che le vacanze arrivassero e la cucina si è subito attivata.
Non riesco proprio a stare senza far nulla , e quale miglior cosa se non preparare dei biscotti per tutti quelli a cui tengo?
Nulla di speciale: semplici biscottini di frolla decorati con tanta tanta glassa colorata.
Con questi dolcetti non posso che augurarvi un BUON NATALE!