venerdì 28 gennaio 2011

Special no knead bread

Vi ho già detto varie volte quanto io ami i lievitati..se poi per prepararli non è necessario impastare, ma è  sufficiente mescolare tra loro gli ingredienti..tanto meglio!
Se avete voglia di un pane speciale, ma non avete voglia di incordare o robe varie vi consiglio vivamente questo pane senza impasto al cacao!


Da un bel pò ero stata incuriosita dal pane al cacao: visto in vari blog, ma ognuno differente dall'altro.
Infine mi decido e provo questa: una  ricetta talmente semplice, che il pane a momenti si prepara da solo;)

Ottimo per colazione spalmato con abbondante marmellata oppure anche con il salato, infatti questo pane non è assolutamente dolce, ma ha un gusto particolare che lo rende unico!



PANE SENZA IMPASTO AL CACAO
Ingredienti:
500 g di farina manitoba
2 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di zucchero
3 g di lievito di birra
400 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida (non calda mi raccomando!)
In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero, il cacao ed il sale.
Rovesciare velocemente tutta l'acqua sulla farina e mescolare il tutto altrettanto velocemente con una mano, giusto il tempo per amalgamare il tutto ( circa 1 minuto).
Otterrete un impasto molle, appiccicoso e con dei grumi, ma va bene così.
Coprite la ciotola con della pellicola e mettete a lievitare in luogo tiepido per 12-18 ore, non di più altrimenti l'impasto collasserà.
Cospargere la spianatoia con abbondante farina e rovesciarvi l'impasto.
Con le mani infarinate piegate l'impasto 1-2 volte su sè stesso, coprite con pellicola e fate lievitare per circa 15 min.
Infarinare abbondantemente un canovaccio pulito, rovesciarvi l'impasto con le pieghe verso il basso.
Coprite con un altro canovaccio e fare lievitare ancora per 2 ore circa.
Riscaldare il forno a 220°, circa mezz'ora prima di cuocere il pane, mettendo a scaldare all'interno di esso una pentola (meglio se in ghisa) con il coperchio.
Quando l'impasto è pronto togliere attentamente la pentola dal forno.
Fare scivolare una mano sotto al canovaccio e con un gesto veloce rovesciare l'impasto nella pentola caldissima.
Coprire con il coperchio e infornare per 30 minuti, dopodichè togliete il coperchio e proseguire la cottura per 15 minuti o fino a che la crosta è bella croccante.

domenica 23 gennaio 2011

Cavolfiore gratinato

Sinceramente non ho mai amato il cavolfiore, in casa mia lo si mangiava sempre lesso e condito con olio, e cucinato in questo modo non l'ho mai tollerato.
Qualche giorno fa un cavolfiore lesso giaceva triste triste in frigo, in attesa che qualcuno lo togliesse da lì per dargli una degna fine.
Accanto a lui c'era anche un  triste pezzo di formaggio, anche lui triste triste ed è stato a quel punto che mi è venuta l'idea di questa ricetta: il cavolfiore gratinato.


Vi assicuro che anche se odiate il cavolfiore, vi inizierà a piacere molto se lo concerete per le feste come ho fatto io! :P


CAVOFIORE GRATINATO
Ingredienti:
1 cavolfiore lessato in acqua salata
200 g circa di formaggio Casera (o altro formaggio semi stagionato)
250 ml di latte
25 g di burro
25 g di farina 00
sale, pepe, noce moscata qb
Formaggio tipo grana qb

Preparare la salsa bechamelle: fate sciogliere il burro in una casseruola, aggiungete la farina mescolando e fate cuocere per un paio di minuti.
Aggiungete il latte precedentemente scaldato mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
Continuare a cuocere mescolando fino a che la salsa sarà densa, ma non troppo.
Salare e aggiungere una grattatina di noce moscata quindi togliere dal fuoco.

Tagliare il cavolfiore a fettine e disporne la metà sul fondo di una pirofila, precedentemente imburrata.
Ora cospargere metà dose di formaggio tagliato a dadini sullo strato di cavolfiore e pepare.
Ripetere il procedimento con uno strato di cavolfiore e formaggio rimanenti.
Coprite il tutto con la salsa bechamelle e un'abbondante strato di grana grattuggiato.
Infornare a 200° per 20 min o fino a quando la superficie sarà bella dorata.

lunedì 17 gennaio 2011

Grissini al cioccolato

Ormai la vita da vacanziera è soltanto un lontano ricordo e ho ripreso con molta riluttanza il mio solito tran tran..uff!!
Ma nonostante tutto sono riuscita a trovare un pò di tempo per preparare questi golosissimi grissini.
La ricetta l'ho trovata qui, e devo dire che mi ha subito intrigato: non avevo mai provato il salato con il cioccolato e devo dire che è a dir poco favoloso, un grissino tira l'altro ed è difficile smettere!
Questi grissini sono ideali da mangiare così nature oppure con dei salumi stagionati, per esempio con del prosciutto crudo.. :P


GRISSINI AL CIOCCOLATO
Ingredienti:
333 g di farina 0
7 g sale
150 ml di acqua

13 g di strutto
un cucchiaino scarso di malto o miele
10 g di lievito di birra
100 g di cioccolato in gocce

Sciogliere il lievito e il malto nell'acqua leggermente tiepida.
Versare la farina  e lo strutto nella ciotola dell'impastatrice con il gancio.
Avviare a vel 1.5 (ken) e versare l'acqua sulla farina.
Impastare per circa 7 minuti e a questo punto aggiungere le gocce di cioccolato ed il sale.
Continuare ad impastare per altri 3-5 minuti, quindi alzare la vel a 2 e quando saranno trascorsi altri 5 minuti spegnere.
Con l'impasto ottenuto formare un filoncino e farlo riposare coperto per circa 40 min.
Tagliare a pezzettini e allungare con le mani, tenendo conto che i grissini si ingrosseranno in cottura, fare riposare  altri 20 minuti.
Infornare a 230° per circa 10 minuti, facendo attenzione che non scuriscano troppo.
Si conservano in un sacchetto di nylon e se dovessero perdere la loro croccantezza nei giorni seguenti basterà lasciarli 5 min in forno a 50°

lunedì 10 gennaio 2011

Le olive in crosta

Come promesso ecco a voi la mia prima ricetta salata!
Si tratta di una ricettina davvero stuzzicante, tanto che ne preparo sempre tripla dose, ma nonostante questo me ne vengono richieste ancora...ma non sono mica una macchina industriale io!!!

Si tratta delle Olive in crosta, ma con questo procedimento io preparo anche pezzi di wurstel e volendo si potrebbero preparare con cubetti di mortadella, formaggio e chi più ne ha più ne metta!
Io ho visto questa ricetta per la prima volta un pò di tempo fa qui, ma ho notato che in molti hanno sperimentato questa goduria  sui propri blog.
Io vi lascio le dosi minime, ma vi consiglio di prepararne almeno il doppio.. ;P


OLIVE IN CROSTA
Ingredienti (per circa 18-20)
18/20 olive verdi snocciolate
50 gr farina
30 gr parmigiano
30 gr burro
1-2 cucchiai di acqua fredda

In un mixer tritare il burro morbido con la farina fino a che otterrete un impasto bricioloso.
Unire l'acqua e il formaggio grattuggiato e avviare il mixer fino a che si sarà formata una palla.
Avvolgere questa nella pellicola trasparente e mettere in frigo per 30 minuti.
Togliere l'impasto nel frigo.
Prelevate una parte di pasta grando come un'oliva e dare una forma sferica.
Ora sciacciare la pallina ottenuta e avvolgere l'oliva.
Passare l'oliva ricoperta fra i palmi delle mani per dare una forma sferica.
Una volta ricoperte tutte le olive mettetele in frigo per almeno 2 ore (è molto importante che le lasciate molto in frigo per evitare che si "squaglino" durante la cottura)
Passato questo tempo infornate a 200° per 2-3 minuti poi abbassate a 180° fino a doratura.

lunedì 3 gennaio 2011

I Ricciarelli di Siena

Questo è il mio primo post del 2011 e ancora per una volta la ricetta di cui voglio parlarvi oggi è un dolce, ma anno nuovo blog nuovo e quindi nei prossimi giorni posterò finalmente qualcosina di salato e molto molto sfizioso, ma questa è un'altra storia...

Oggi voglio parlarvi dei Ricciarelli di Siena, che durante le feste si vedono in ogni supermercato e che da sempre mi affascinano con la loro morbidezza e il loro interno sempre un pò "bagnaticcio", ma non avrei mai pensato di farli se mia mamma non mi avesse chiesto di prepararli e pochi giorni prima non avessi visto questo post.
La ricetta la riporto pari pari da qui, è molto lunga e dettagliata, ma posso assicurarvi che è molto semplice da eseguire.
Posso dire, così come suggerisce Paoletta, che il giorno dopo averli fatti sono di gran lunga più buoni ;P  

      

RICCIARELLI DI SIENA , ricetta del 1879 dalla fabbrica G. Parenti di Siena

 


Per 1 kg di ricciarelli:
A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate e asciugate 10' in forno a 50°
50 gr di farina
15 gr di scorzetta d'arancio candita (o la buccia grattata di 4 arance)
1 fialetta di aroma di mandorle

B.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina

1/2 cucchiaino raso di ammoniaca per dolci (reperibile in farmacia)
1/2 cucchiaino raso  di lievito per dolci

C. (per la lega)
47 gr di zucchero semolato
14 gr d'acqua

D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

zucchero a velo vanigliato e poco amido di grano (per lo spolvero)
ostie (reperibili in farmacia, ma non indispensabili)

Procedimento:

A. Passiamo nel mixer con le lame mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d'arancio e servendoci di un po' di farina per facilitare l'operazione. Facciamo attenzione ad usarlo ad intermittenza, altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Poi amalgamiamo bene il tutto in una ciotola capiente insieme all'aroma di mandorle.

C. Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e versando dopo l'acqua, mettiamo a fuoco basso
senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. NON tenere più tempo al fuoco!

B. Setacciamo nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto B.
Poi, non appena lo sciroppo è pronto (
cioè quando lo zucchero è sciolto completamente), impastiamo con le mani la pasta ottenuta, usando gli ingredienti di A, con lo sciroppo di C e aggiungendo lo zucchero, la farina e gli agenti lievitanti di B.
L'impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto, non preoccupatevi va bene così.

Importante: a questo punto lo copriremo con un panno bagnato e strizzato perchè non asciughi troppo (il panno non deve toccare l'impasto), e lo lasceremo riposare 12 ore circa.

Al momento dell'uso aggiungiamo lo zucchero vanigliato di
D, e gli
albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.

A questo punto, spolveriamo il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formiamo uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e li taglieremo a fette di 1 cm. l'una.
Cerchiamo di dare con le mani una forma più possibile romboidale ma dolcemente arrotondata.
I ricciarelli dovranno pesare tra i 25 massimo 30 gr l'uno!
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela del piano, e cioè zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.

Adesso posizioniamo i ricciarelli ottenuti, man mano su di una teglia coperta di carta forno, oppure ognuno su di un'ostia.
Accendiamo il forno a circa 140°/160° (regolatevi secondo il vostro forno) e inforniamo per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo!
... ma su questo sarebbe da scrivere un altro capitolo perchè ogni forno è una storia a se.
In ogni caso i ricciarelli dovranno rimanere bianchi e morbidi.
E spero che non sia troppo tardi per augurarvi un bellissimo 2011..