lunedì 3 gennaio 2011

I Ricciarelli di Siena

Questo è il mio primo post del 2011 e ancora per una volta la ricetta di cui voglio parlarvi oggi è un dolce, ma anno nuovo blog nuovo e quindi nei prossimi giorni posterò finalmente qualcosina di salato e molto molto sfizioso, ma questa è un'altra storia...

Oggi voglio parlarvi dei Ricciarelli di Siena, che durante le feste si vedono in ogni supermercato e che da sempre mi affascinano con la loro morbidezza e il loro interno sempre un pò "bagnaticcio", ma non avrei mai pensato di farli se mia mamma non mi avesse chiesto di prepararli e pochi giorni prima non avessi visto questo post.
La ricetta la riporto pari pari da qui, è molto lunga e dettagliata, ma posso assicurarvi che è molto semplice da eseguire.
Posso dire, così come suggerisce Paoletta, che il giorno dopo averli fatti sono di gran lunga più buoni ;P  

      

RICCIARELLI DI SIENA , ricetta del 1879 dalla fabbrica G. Parenti di Siena

 


Per 1 kg di ricciarelli:
A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate e asciugate 10' in forno a 50°
50 gr di farina
15 gr di scorzetta d'arancio candita (o la buccia grattata di 4 arance)
1 fialetta di aroma di mandorle

B.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina

1/2 cucchiaino raso di ammoniaca per dolci (reperibile in farmacia)
1/2 cucchiaino raso  di lievito per dolci

C. (per la lega)
47 gr di zucchero semolato
14 gr d'acqua

D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

zucchero a velo vanigliato e poco amido di grano (per lo spolvero)
ostie (reperibili in farmacia, ma non indispensabili)

Procedimento:

A. Passiamo nel mixer con le lame mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d'arancio e servendoci di un po' di farina per facilitare l'operazione. Facciamo attenzione ad usarlo ad intermittenza, altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Poi amalgamiamo bene il tutto in una ciotola capiente insieme all'aroma di mandorle.

C. Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e versando dopo l'acqua, mettiamo a fuoco basso
senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. NON tenere più tempo al fuoco!

B. Setacciamo nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto B.
Poi, non appena lo sciroppo è pronto (
cioè quando lo zucchero è sciolto completamente), impastiamo con le mani la pasta ottenuta, usando gli ingredienti di A, con lo sciroppo di C e aggiungendo lo zucchero, la farina e gli agenti lievitanti di B.
L'impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto, non preoccupatevi va bene così.

Importante: a questo punto lo copriremo con un panno bagnato e strizzato perchè non asciughi troppo (il panno non deve toccare l'impasto), e lo lasceremo riposare 12 ore circa.

Al momento dell'uso aggiungiamo lo zucchero vanigliato di
D, e gli
albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.

A questo punto, spolveriamo il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formiamo uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e li taglieremo a fette di 1 cm. l'una.
Cerchiamo di dare con le mani una forma più possibile romboidale ma dolcemente arrotondata.
I ricciarelli dovranno pesare tra i 25 massimo 30 gr l'uno!
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela del piano, e cioè zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.

Adesso posizioniamo i ricciarelli ottenuti, man mano su di una teglia coperta di carta forno, oppure ognuno su di un'ostia.
Accendiamo il forno a circa 140°/160° (regolatevi secondo il vostro forno) e inforniamo per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo!
... ma su questo sarebbe da scrivere un altro capitolo perchè ogni forno è una storia a se.
In ogni caso i ricciarelli dovranno rimanere bianchi e morbidi.
E spero che non sia troppo tardi per augurarvi un bellissimo 2011..


4 commenti:

  1. anche io avevo pensato di farli, poi ho desistito.... i ricciarelli di Siena non li ho proprio mai assaggiati... avevo visto la ricetta di Tuki e quella di Paoletta... quindi non mi resta altro che scegliere! I tuoi sono venuti benissimo, chissà come sono buoni! un abbraccio!

    RispondiElimina
  2. @Pips: ti assicuro che se ti piaciono le mandorle non rimarrai delusa, soprattutto a partire dal giorno dopo in cui sono stati preparati..Ciao!! :)

    RispondiElimina
  3. Il problema è aspettare il giorno dopo, a me è una cosa che riesce male anche se so che spesso ne vale la pena!

    RispondiElimina
  4. @tania: Lo so benissimo che è difficile, ma la cosa ancor più dura è "vietare" ai familiari di mangiare quello che prepari x un giorno.. XD

    RispondiElimina