lunedì 12 settembre 2011

Finalmente...Rabarbaro!!!

Finalmente ce l'ho fatta!!! Il tanto ricercato rabarbaro è riuscito a varcare la soglia di casa mia..
Nemmeno ci credevo quando il fruttivendolo mi ha detto che me l'avrebbe procurato, a patto che ne acquistassi almeno 3 kg.
Una quantità abbastanza considerevole tenendo conto che io il rabarbaro non l'avevo mai nemmeno provato, ma quei gambetti rossi rossi mi intrigavano un sacco.
Così dopo pochi giorni ben 3 chili dei sopracitati gambetti rossi varcavano la mia porta.
Io ero felice come una bambina alla quale viene comprato il suo nuovo giocattolo, sia perché finalmente avevo trovato ciò che cercavo da tempo e sia perché è costato una miseria (se così si possono considerare 5 euri al kg).
Dopo 10 minuti di completa adorazione dei nuovi giocattolini, la sconcertante notizia: scopro che il tanto ricercato rabarbaro, nonché il nuovo oro rosso della mia cucina è ampiamente coltivato nel giardino della vicina.
Non posso nemmeno descrivere come mi sono sentita -.-

Nonostante tutto però mi sono messa subito all'opera con un cake semplice semplice, ma che è bastato per farmi capire che la mia storia con il gambetto rosso è soltanto all'inizio..


CAKE AL RABARBARO
Ingredienti:
300 g di farina
200 g di zucchero di canna + 2 cucchiai
2 uova
200 g di ricotta
160 g di burro fuso
200 g di rabarbaro sbucciato e tagliato a tocchetti
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale

In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero, il lievito e il sale.
In un altro contenitore sbattere le uova con la ricotta, il burro e un cucchiaio di latte.
Versare gli ingredienti liquidi sul composto di farina e mescolare quel tanto che basta per fare assorbire i liquidi, ma il composto dovrà rimanere grumoso e molto asciutto (il rabarbaro in cottura rilascia moltissima acqua).
Unire il rabarbaro leggermente infarinato e mescolare poco.
Versare il tutto in uno stampo per plum cake imburrato e infarinato. Cuocere a 170° per circa 1 ora e 15 (fate la prova stecchino e se necessario proseguire la cottura).

lunedì 5 settembre 2011

Salutando l'estate

Eccomi qui dopo tanto tempo, tempo nel quale non sono stata praticamente mai a casa.
Complice il tempo e gli amici posso dire che la mia estate l'ho vissuta a pieno nelle ultime settimane.
Settimane intense, a contatto con la gente di ogni genere, gli amici, la natura, nuove conoscenze.
Giorni dei quali stampi nella tua mente ogni singolo secondo, con la speranza di non dimenticarli mai.
Momenti stupendi che rendono ancora più agonizzante l'ormai prossimo rientro nella solita e nevrotica vita da studente.
Anche il cielo incomincia a mandare i primi segni della fine di un'estate da ricordare.

Voglio allora salutare l'estate con una mano aperta ed una torta semplice e genuina, ma che sa di fresco ed estivo, aspettando già il suo prossimo ritorno


TORTA CON PANNA ACIDA E PESCHE (tratta da una ricetta di Nigella Lawson)
Ingredienti:
6 cucchiai di burro morbido
200 g zucchero
2 uova
175 g di farina
1 cucchiaino e mezzo di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o scorza di limone, cannella, cardamomo, ecc)
225 g di panna acida
1 pesca o altra frutta succosa a piacere

Sbattere il burro con lo zucchero fino a quando saranno soffici e spumosi, poi unire uno alla volta le uova.
Unire la farina, il lievito e il bicarbonato setacciati poi la panna acida.
Distribuire in una tortiera di 24 cm di diametro e cospargere con la pesca fatta a cubetti.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti (prova stecchino)